tappo Masqito Colli Cerentino 2004

Masqito Colli Cerentino

Masqito Colli Cerentino

Il Masqito Colli Cerentino nasce da una selezione di uve provenienti dal vigneto che sorge nel comune di Maschito (Mashqiti in arbëreshë). Siamo in Basilicata, nel cuore del Vulture, con il suo suolo vulcanico.

In questa zona definita: “terra di viti maschie”  l’Aglianico impersona il vitigno autoctono per eccellenza.Masqito Colli Cerentino in Barrique

Sono stata in cantina, a Rionero in Vulture, la scorsa settimana in un pomeriggio di pioggia insistente e già abbastanza freddo.

Ad accogliemi due dei tre soci di Colle Cerentino, e un bicchiere di Aglianico prelevato al volo dalla botte. Un tale caloroso benvenuto, vi lascio immaginare, ha dissipato immediamente il clima umido della giornata.

Ho conosciuto così, per la mia prima volta,  il Masqito di Colli Cerentino, Aglianico in purezza, affinato in barriques di rovere francese (nuove 80% secondo passaggio 20%).

Il Masqito è un vino che è dotato da un colli cerentino la cantina di affinamentolato, di grande forza e robustezza, dall’altro mostra il suo sapore gentile, quasi malleabile. Questa è stata la  sensazione immediata all’assaggio dell’annata 2006.  Un vino che immagino, a tavola, sostenere egregiamente l’accostamento ad un arrosto misto di cacciagione.

Del Masqito Colli Cerentino si produce anche una versione Gold ma solo nelle annate super.

Una seconda versione di Aglianico prodotta in azienda è il Cerentino che si mostra sicuramente più ruvido del primo, ma non quanto le interpretazioni irpine di questo vitigno.

Il Cerentino attualmente in commercio è annata 2006, che dalle parti del Vulture, può fregiarsi il titolo di “grande annata”, così come mi racconta Sandro Calabrese di Colli Cerentino, “infatti è stata prodotta anche una piccola quantità di Masqito Gold 2006”.

La proposta dell’azienda comprende anche un “vino quotidiano” di cui ho provato l’annata 2011. Questo aglianico è un vino che rispecchia in pieno la filosofia aziendale: qualità a 360°.tappo Masqito Colli Cerentino 2004

Qualità che si nota a iniziare dalla scelta dei tappi di sughero, lunghi, a pezzo intero, delle bottiglie di Masqito Colli Cerentino 2004, (nella foto a destra).

Bottiglie che ho avuto il piacere di degustare a casa e condividere con alcuni amici, sabato scorso. Una serata in cui, l’immaginazione del primo assaggio si è tramutata in realtà.

In sintesi abbiamo preparato una cena non “propriamente vegana”.

Per finire, colgo l’occasione per dire “Thank you” a Bob e Roseann, che durante il loro recente viaggio nel Sud Italia, sono passati da me a Vietri, e mi hanno parlato con entusiamo della loro visita nel Vulture.

Come vedete mi è venuta subito la voglia di tornarci.

Leggete il post di Bob, probabilmente può essere contagioso!

Buona degustazione

P.s. Quando andrete a Rionero dovreste fermarvi a Tito, alla latteria Salvia Maria.

Qui troverete Mario Laurino e i suoi formaggi, tra cui “imperdibile”  il provolone affinato in fieno di erba medica.

Per ulteriori informazioni consultate il sito web:  www.latteriasalvia.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato da

simona de pisapia

Volti, tradizioni, clima varietà di terreni, vitigni, esperienze, mani segnate dal lavoro in campagna, sono  aspetti che coinvolgono l'intero mondo del vino, e alcune regioni, come Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Puglia e la nostra Campania stessa, stanno vivendo un vero e proprio rinascimento, grazie al coinvolgimento di tante persone. E di loro mi preme raccontare, attraverso un mezzo a me familiare: la degustazione del vino. Si va a degustare?

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