Il Monte Tubenna SA dalla vigna di Mila Vuolo

Aglianico Mila Vuolo 2009

Il potente e strutturato vino Aglianico Mila Vuolo 2009 1°classificato per la giuria internazionale, che ha valutato i vini in concorso al X salone dei vini meridionali, Radici del Sud  tenutosi a Bari dal 9 al 15 giugno 2015.

Oltre 400 etichette degustate da una doppia giuria, una internazionale e una nazionale di esperti, al lavoro per tutto il fine settimana per testare, rigorosamente alla cieca, tutti i vini iscritti al salone, Radici del Sud.

I vini, selezionati delle regioni del sud, sono stati premiati in base ad una classificazione per vitigno. Per la sezione Aglianico Campania, il primo classificato per la giuria internazionale è il vino Aglianico Mila Vuolo annata 2009.

Certamente un bel riconoscimento per un vino che proviene da un Vitigno, che fuori dalle nostre mura non è ancora ben conosciuto. Ma a quanto pare “chi lo prova lo apprezza”. (Difficile pure pronunciare la parola aglianico per gli stranieri di lingua anglo-sassone).

Lunedì 15 si è svolta la giornata finale dedicata alle degustazioni e sono andata a Bari a provare e a riprovare molti vini, tornando a casa con un bel quaderno di appunti.

Tra questi non poteva mancare la sosta al banco di assaggio di Mila Vuolo, che ha presentato in concorso il suo Aglianico 2Mila9. E offriva in degustazione una Aglianico Mila Vuoloverticale speciale di questo vino nelle annate 2007-2009-2010.

Personalmente trovo tutti i tre vini ottime interpretazioni di Aglianico, e in particolare l’annata vincitrice ovvero la 2009 che è in ottima forma.

Qualcuno ha detto a proposito di questo Aglianico Mila Vuolo: “non ancora avevo provato tanta intensità e ricchezza di sfumature in un vino” e in effetti nonostante avesse subito lo stress del viaggio da Salerno a Bari in una giornata molto calda il vino che ho provato al banco degustazioni si può definire ampio, cosa che si può dire di ben pochi vini.

Un naso ricchissimo di note. Fruttato, non solo prugne, non solo ciliegie, ma anche funghi e profumi di bosco davvero intensi. E grafite.

Mila Vuolo immagine

E se poi lo lasci nel bicchiere, dopo cinque minuti, ha altre sfaccettature e storie da raccontare.

Buona degustazione!Immagini mele annurca

Foto a cura di Alfonso Elia (fotoluce.com)

Pubblicato da

simona de pisapia

Volti, tradizioni, clima varietà di terreni, vitigni, esperienze, mani segnate dal lavoro in campagna, sono  aspetti che coinvolgono l'intero mondo del vino, e alcune regioni, come Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Puglia e la nostra Campania stessa, stanno vivendo un vero e proprio rinascimento, grazie al coinvolgimento di tante persone. E di loro mi preme raccontare, attraverso un mezzo a me familiare: la degustazione del vino. Si va a degustare?

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