Raffaele Plama Azienda agricola biologica

Raffaele Palma coltiva la sua passione tra cielo e mare

Raffaele Palma a un certo punto della sua vita, incontra un promontorio di terrazzamenti, nel territorio di Maiori, rimanendone letteralmente stregato. Da qui la decisione di acquistarne la proprietà.

Il vigneto di raffaele Palma
La vista che ti accoglie all’arrivo in azienda

Circa 22 ettari in stato di abbandono.

Raffaele Palma con dedizione si mette all’opera fin dal 2005, avendo in mente di realizzare un’azienda agricola biologica completamente indipendente, seppur in luoghi così impervi e difficili da raggiungere.

Un gran obiettivo quello di Raffaele Palma, di cui oggi, ci si può rendere conto solo andando a visitare l’azienda e le opere realizzate.

Raffaele Palma descrive i suoi vigneti
Raffaele Palma descrive il suo lavoro

Solo per quanto riguarda il vigneto sono state recuperate terrazze per oltre sei ettari, coltivati a Piedirosso, Ginestra, Biancolella e Aglianico, con i sistemi più congeniali a queste viti, c’è l’alberello, il guyot e la pergola, il tutto sviluppato in verticale, con le uve bianche più in basso e le uve rosse piantate nella zona più alta della proprietà.

Le vigne di raffaele Palma
Alcuni dei filari

Non solo vigneto, in questo luogo che gode di un clima unico, è stata ripristinata la coltura dei limoni, con una produzione di Sfusato amalfitano biologico. Il prodotto fresco è molto richiesto dai privati, che ben conoscono i benefici del limone. E qui sia i limoni che le foglie sono certificati biologici.

Una materia prima eccellente, da cui si producono una marmellata di limoni (polpa, succo, scorza di limoni igp e zucchero) e un liquore di limoni (acqua, alcool, zucchero, scorze di limoni), da ingredienti rigorosamente bio, inclusi alcool e zucchero di canna, (vol.29%).

vigne e piante di olivo in costa d'amalfiRaffaele Palma ha pensato di curare anche le vecchie piante di olivo. Ha aggiunto circa 900 nuovi alberi, un mix di cultivar, da cui produce il suo olio extra vergine di oliva biologico, trasformato dal frantoio La Torretta di Battipaglia.

 

La parte restante della proprietà si ricopre di bosco e macchia mediterranea.

L’area è protetta dai Monti Lattari, alzando lo sguardo si scorge nettamente la sagoma del santuario, meta di pellegrinaggi sul Monte Avvocata.

Rivolgendosi verso il mare, la vista è sensazionale, impossibile racchiuderla in un’unica focale: il paesaggio è infinito, parte da Punta Licosa fino ad arrivare Capo Conca sul versante opposto.

Maiori vista dall'altoAccompagnate nella visita da Raffaele Palma, giriamo intorno alla collina. Affacciandosi sul centro abitato di Maiori, dall’alto è facile notare la differenza tra il borgo antico del paese e la ricostruzione della zona più recente e più evidente per chi arriva dalla strada costiera, avvenuta dopo l’alluvione del 1954.

La vista dal mare dall'aziendaScendendo le scale che conducono alla cantina sembra di tuffarsi nel blu delle acque della baia di Salicerchie, in linea d’aria vicinissima. E’ un sabato di luglio ma la spiaggia non è affollata, il tempo un pò incerto ha tenuto i bagnanti in zone più accessibili. Ma intanto il vento di tramontana rende l’aria molto tersa e la visita nel vigneto ancora più intensa di profumi.

Tetto di tegole in fotovoltaicoLa cantina è ricavata nella vecchia casa dei coloni, con tanto di volte a vela, gli ambienti sono piccoli ma attrezzati di tutto. Solo a guardare bene le tegole del tetto si può notare che nascondono micro pannelli fotovoltaici, perfettamente integrati. Bastano a fornire il fabbisogno energetico all’intero ciclo produttivo aziendale.

Raffaele Plama Azienda agricola biologicaMentre Raffaele Palma ci racconta di come ha realizzato l’allestimento della cantina, mi viene in mente quando ho assistito a Praiano, per Ludovico Einaudi, all’arrivo del pianoforte con l’elicottero. Mi sembrò uno spettacolo ancor più bello del concerto stesso, davvero emozionante, per cui immagino che vedere arrivare sospesi tra mare e cielo, imbottigliatrice, etichettatrice, pigiadiraspatrice e serbatoi di varie dimensioni, per tutti quelli come me appassionati di vino…che visione fantastica!

I vini di Raffaele Palma:

Etichette vini di raffaele Palma realizzate da www.njucomunicazione.com
etichette realizzate da www.njucomunicazione.com

Soffermiamoci a commentare le etichette, una linea essenziale raffigurante la casa-cantina sospesa in cima ai terrazzamenti che cambiano colore a seconda del vino.
Il bianco Puntacroce è un assemblaggio di uve Falanghina, Biancolella Ginestra e altre varietà presenti in zona. Abbiamo provato sia l’annata 2012 che la 2013. Quest’ultima ha avuto il riconoscimento dei tre bicchieri del Gambero Rosso. Sono vini sorprendentemente freschi, con una dominante nota agrumata, 2012 si presenta più strutturato al palato, un po più “succulento”. Entrambi i vini molto equilibrati. Vincenzo Mercurio è l’enologo che collabora attivamente con Raffaele Palma.
Il Rosato Salicerchi, come l’omonima baia su cui si affacciano le vigne, è un mix di Piedirosso, Aglianico e Tintore. Fruttato e fresco nonostante l’annata in commercio sia 2012. Lunghissimo.
Dalle stesse uve si produce il Rosso Montecorvo. Annata 2011 “solo” 12,5° di alcool, una trama tannica fine fine fine.

Poiana messicana

 

 

Salutiamo Raffaele Palma con l’augurio di tornare presto a trovarlo, la magia della costiera non si esaurisce mai, c’è sempre una nuova storia da raccontare.

Pubblicato da

simona de pisapia

Volti, tradizioni, clima varietà di terreni, vitigni, esperienze, mani segnate dal lavoro in campagna, sono  aspetti che coinvolgono l'intero mondo del vino, e alcune regioni, come Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Puglia e la nostra Campania stessa, stanno vivendo un vero e proprio rinascimento, grazie al coinvolgimento di tante persone. E di loro mi preme raccontare, attraverso un mezzo a me familiare: la degustazione del vino. Si va a degustare?

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